La scheda DBC: Ideale per ingegneri e sviluppatori esperti

Continua l’esplorazione dell’universo Briki®, il prodotto di punta della svizzera Meteca. Oggi vi parliamo della scheda DBC (Debugger Board Carrier).

La scheda è stata sviluppata dalla società ticinese per velocizzare lo sviluppo del codice all’interno della Briki® MBC, ed è altrettanto utile nella fase di debug e prototipizzazione.

La scheda DBC permette di accedere ai pin della MBC con la possibilità di sfruttare una porta USB 2.0 e le interfacce SWD\JTAG per il debugging.

“La scheda DBC è nata in prima battuta da una esigenza interna del team R&D di Meteca: l’avere uno strumento che permettesse un debug approfondito del modulo MBC,” ci ha raccontato il team di Meteca, “e al contempo fosse così versatile da poter essere utilizzato come base di sviluppo per le applicazioni più disparate, dalla piattaforma per il test automatizzato del framework, al sistema di test e programmazione dell’hardware adottato in fine linea di produzione. Utilizzandola in R&D come strumento principe in accoppiata con un MBC, ci si è resi conto da subito che sarebbe potuta divenire un prezioso aiuto per la progettazione di soluzioni basate sul nostro modulo, anche da parte dei nostri clienti, i quali potevano utilizzarla in ogni fase di sviluppo del prototipo, tanto firmware quanto (e soprattutto) hardware”.

A differenza dalla ABC, che come visto offre un’esperienza più esplorativa rispetto alle funzionalità del modulo, e quindi più rigida, la DBC rappresenta lo strumento ideale per il progettista che desidera avere il pieno controllo sull’MBC: l’accesso a tutti i pin del modulo, senza costrizioni imposte dal design della scheda, su due pin header serigrafati; le interfacce di debug comodamente esposte su due connettori dedicati e con un pinout compatibile con i più diffusi sistemi di debug per architetture a 32-bit; un form factor che la rende compatibile per il collegamento sia ad altre breakout boards che ad una breadboard.

A tutto ciò, fanno da corollario l’interfaccia USB, esposta sul connettore on-board e sul pin header, e l’alimentazione a 3.3V.

La scheda DBC rappresenta il ponte perfetto per passare dalla prototipazione di un dispositivo al prodotto finale basato sul modulo MBC.

Per un ulteriore approfondimente sul mondo dell’IoT vi invitiamo a contattare qui Meteca.